kitsch

“Il Kitsch esclude dalla vista tutto ciò che agli occhi degli uomini appare brutto”.
Milan Kundera

Nato nelle sfere colte del tardo Ottocento tedesco, si riafferma e diffonde periodicamente nella storia dell’arte.

Del termine si conosce l’anno di nascita, 1870, e il luogo, Monaco di Baviera.

Il Kitsch in quell’epoca ebbe il suo re in Ludwig II di Baviera, tardivo emulo di Luigi XIV (il Re Sole) e i propri monumenti storici nei castelli e nei palazzi di questo eclettico sovrano.

Ma già prima di lui il Kitsch, chiamato di volta in volta Barocco, Roccocò o altro, era stato lo stile di nobili e sovrani.

È prediletto da divi e dive, ma caro anche alla Regina d’Inghilterra, e alle colf indomenicate. Parafrasando Nietzsche si può dire che, di quando in quando, un piccolo peccato di Kitsch dà sapore alla nostra raffinatezza.

il minimalismo ha stancato